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L’arrivo degli ebrei dalla Libia in Italia

è un evento relativamente recente

e per questo l’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma (ASCER) “Giancarlo Spizzichino”

non conserva ingente materiale a riguardo.

Si segnala comunque

la presenza di documenti concernenti

i rapporti tra la Comunità ebraica di Roma

e quelle estere,

tra cui anche Tripoli, sin dalla fine del XIX secolo.

La documentazione relativa al XX secolo è attualmente compresa nei fondi:

-Comitato Assistenza Ebrei della Libia (1 fascicolo, AD068, 1971-1977),

-Comunità Israelitica di Roma (7 fascicoli – b. 113 fasc. 1, b. 142 fasc. 1, b. 171 fasc. 6, Z-Fib-Comunità di Tripoli 032, b. AD036 fasc. ”American Joint…”, b.

AD068 fasc. “Commissioni e Comitati vari”, b. AD219 fasc. “Giornale e Matricole” –

e 1 registro, “Matricola alfabetica Tripolini, 1975”, 1891-1975), -Comunità Israelitica di Roma-Ebrei di Libia

(1 faldone, ADL1, 1966-1979), -oltre a 2 faldoni, “Fondo Ebrei libici 1 e 2” (1928-1978) e

-una cartellina, “Certificati Rabbinato Tripoli” (1960), donati in tempi recenti.

N.B.: Alla fine del riordino di tutte le carte dell’ASCER le tre denominazioni saranno ovviamente unificate

Il materiale conservato nell’ASCER afferente agli ebrei provenienti dalla Libia riguarda principalmente argomenti

-cultuali, -anagrafici, -contabili,

-legali, -concernenti il trasferimento in Italia e

-la gestione dei beni lasciati in Libia, -i rapporti con la Comunità ebraica di Roma,

-l’organizzazione interna, -l’istruzione e le attività aggreganti dei giovani,

-l’assistenza e -la segnalazione di problemi relativi alla convivenza a Roma tra ebrei libici

ed arabi libici.

Il materiale del fondo Comitato Assistenza Ebrei della Libia

consta di 1 fascicolo (AD068) che riguarda la corrispondenza dell’Associazione Comitato

Assistenza Ebrei della Libia (1971-1977) in cui si parla di:

-l’installazione nel cimitero del Verano di un monumento commemorativo degli ebrei morti in

Libia degli architetti Eddy Levi e M. Beltrame inaugurato il 30/10/1977,

-dissociazioni, -la sostituzione di membri del Comitato e le loro

candidature, -l’organizzazione delle preghiere e di corsi per

l’insegnamento religioso, -la difficoltà di avere permessi di soggiorno, -la proposta di costituire un “Organo” che rappresenti tutti gli ebrei dei paesi arabi,

-lo Statuto dell’Associazione Ebrei di Libia-AEL (23/12/1970).

La documentazione del fondo Comunità Israelitica di Roma consta di 7 fascicoli e 1 registro,

copre l’arco cronologico che va dalla fine del XIX alla seconda metà del XX secolo (1891-1975)

e riguarda:

-la corrispondenza sulla diffusione del colera a Tripoli, dove è presente anche un memoriale,

con copie de L’Eco di Tripoli,

sul trattamento riservato agli ebrei nel lazzaretto (1910-1911), b. 142, fasc. 1,

-i rapporti tra la Comunità di Roma

e quella di Tripoli,

dove vi è anche una copia del giornale

La Palestine

con la segnalazione della visita del rabbino capo di Roma David Prato a Tel Aviv

(03/01/1937), Z-Fib-Comunità di Tripoli 032

-richieste alla Comunità ebraica di Roma di mazzot (pane azzimo) per Pesach

(la festività ebraica che celebra l’uscita degli ebrei dall’Egitto),

-lettere circa il “pietoso caso” di Benedetto C. che aveva studiato per diventare rabbino e poi era stato ricoverato a S. Maria della Pietà dove

sembrava volersi anche convertire,

- corrispondenza tra rav Aldo Lattes e rav David Prato circa il trasferimento del primo

a Tripoli come Rabbino capo, - lettere di Guetta al rabbino capo di Roma

David Prato circa il Decreto di orario di apertura dei negozi pubblicato sull’Avvenire

di Tripoli (con la speranza che si tenga conto dell’osservanza dello Shabbat) e

ritaglio di giornale, 10/01/1937, fasc. Z-Fib-Comunità di Tripoli 032

- lettera di Aldo Lattes a rav Prato circa l’imminente visita del Duce e la situazione nelle scuole dove erano 3.000 alunni ebrei (anni ’30

del ‘900) e le difficili condizioni economiche della Comunità ebraica tripolina (lettera da parte del

rabbino capo di Tripoli prof. Aldo Lattes al Presidente della Comunità ebraica di Roma,

1940),

- Ruben de Pinchas Nahum circa l’invio di mazzot a Tripoli e Massaua (1891), b. 171 fasc. 6,

- le scuole per i profughi libici organizzate negli anni 1967-1968 dall’American Jewish Joint Distribution Commettee (Joint), tra le cui carte vi è anche una

Relazione sui profughi ebrei provenienti dalla Libia e un’altra Relazione in inglese datata marzo 1968,

- la composizione del Comitato Assistenza Ebrei dalla Libia nel 1967,

- l’elenco degli studenti provenienti dalla Libia nel 1967,

- le donazioni alla scuola dall’American Joint Committee (1968) e i conti della scuola,

- l’elenco delle famiglie libiche conosciute dalla Deputazione,

- l’attività dei pullman per i bambini per raggiungere la Scuola ebraica,

- una raccolta di carte intestate di varie Comunità ebraiche,

- alcune informazioni anagrafiche

(elenchi contribuenti, anni 1972-1975).

L’unico registro presente in tale fondo

è intitolato

Matricola alfabetica Tripolini, 1975

Si segnala che, per quanto riguarda le informazioni anagrafiche,

è oltretutto importante anche la consultazione dello

Schedario anagrafico del Novecento

che conserva le schede degli ebrei iscritti alla Comunità fino agli anni ’70 del Novecento.

Tra i fascicoli qui analizzati

ve ne sono altri due

(AD219, “Giornale e Matricole”)

che comprendono

l’elenco dei contribuenti di origine libica

(1972-1974)

ove sono anche informazioni anagrafiche.

Il materiale del fondo

Comunità Israelitica di Roma-Ebrei di Libia

consta di 1 faldone (ADL1) intitolato

Ebrei di Libia-Rabbinato (1966-1979)

che contiene 15 fascicoli e 2 registri:

1) fascicolo Corrispondenza 1968-1970:

gli argomenti trattati riguardano principalmente:

-informazioni anagrafiche,

-supporto finanziario e donazioni,

-informazioni sui beni degli ebrei in Libia,

-la Shekhità (l’uccisione rituale ebraica degli animali),

-controversie giudiziarie,

-l’Alyià (l’emigrazione in Terra d’Israele),

-l’arrivo in Italia dei Sifre’ Torà (rotoli che contengono il Pentateuco) dalla Libia,

-due pagelle scolastiche a.s. 1968-1969 di Mirella e Guido Addadi,

-descrizione della situazione della Comunità ebraica di Roma redatta da rav Toaff,

-un Verbale della Commissione Consultiva per gli Affari riguardante la Collettività Ebraica della Libia del 15 marzo 1970.

Qui di seguito sono riportati alcuni dettagli riferiti agli argomenti suddetti:

- informazioni anagrafiche di ebrei libici trasferiti a Roma

(richieste di certificati tramite la Commissione Consultiva per gli Affari riguardanti la Collettività Ebraica della Libia,

segnalazione di decessi e

presenza di un modulo dell’Ambasciata del Regno di Libia con richieste anagrafiche e situazione finanziaria);

- richiesta di supporto finanziario e lettere di ringraziamento

(richiesta del Presidente del Comitato Assistenza Ebrei della Libia, rag. Lillo Arbib, 22/08/1967;

Programma di assistenza per ebrei libici, 08/01/1970;

segnalazione all’American Joint Distrubution Commettee circa le spese per gli studenti libici,

20/01/1969);

- richieste di saldo offerte al Tempio e ricevute di donazioni in denaro ed oggetti (tallet – scialle per la preghiera –, tefillin –

filatteri –, libri di preghiera);

- informazioni sui beni degli ebrei in Libia (lettera del 28/04/1969);

- affari riguardanti la Shekhità: richiesta di aprire una macelleria di Raffaele Buhnik, 11/02/1968;

avviso del rabbino capo Toaff contro la “Shehità clandestina”, 18/04/1969;

supplica al rabbino capo Toaff da parte dello Sciochet (l’addetto alla macellazione rituale ebraica) per non perdere il lavoro,

09/01/1968;

- controversie giudiziarie: affido a studio legale della vendita dei beni in Libia; lascito di Meha Giuli;

Ghita Costantini contro Ghebri Glam; eredità Pinchas Leghzeil detto Haau Hatuma;

controversia Sabban-Baruch e Gerbi; Abramo Haggani contro Giuseppe Hassan;

Aida Mazzetto contro Sion Labi; denuncia circa la riluttanza da parte del dottore ad

effettuare la visita al Reparto Ortopedico dell’Università di Roma in quanto il paziente è ebreo e conseguente invito ad andare all’Ospedale Israelitico, 25/01/1970;

incidente della sig.ra Sara Ben Daud);

- plico dell’Agenzia Ebraica-Dipartimento per l’Alyià e l’assorbimento su I diritti dell’olè. Facilitazioni e servizi

per gli Olim (Nuovi immigrati)-settembre 1968;

- documentazione riguardante l’arrivo in Italia dei Sifre’ Torà del Tempio Dar Bibi di Tripoli e di altri rotoli;

- 2) fascicolo Distribuzione Mazzot, anni 1969-1970

- 3) fascicolo Frequentatori morosi Tempio di piazza Bologna, 1968-1969

- 4) fascicolo Tempio Tripolino (piazza Bologna): moduli in bianco a firma rav Toaff per la richiesta dei pagamenti

morosi dovuti alla Sinagoga di via Garfagnana (piazza Bologna)

- 5) fascicolo Elenco Mitzwot (in questo caso: donazioni promesse e non effettuate) impagate da vecchia data

1967-79, presenza di lettere a partire dal 1966

- 6) fascicolo Kadimah: moduli in bianco a firma Commissione Consultiva per gli Affari riguardanti la

Collettività Ebraica della Libia per indire una riunione con lo scopo di formare un Comitato che possa

affiancare i giovani del Club Kadimah nell’organizzazione delle attività

- 7) fascicolo Raccolta indumenti (distribuzione), 1967

- 8) fascicolo O.R.T., segnalazione di vari corsi organizzati dall’O.R.T. (Organizzazione Rieducazione Tecnica, iniziò la sua attività dedicata all’istruzione in Italia nel 1946, sotto la presidenza di Renzo Levi), 1967-1968, b. ADL1

- 9) fascicolo Scuole, 1963-1968: documentazione riguardante il trasporto dei bambini,

richieste di ammissione,

elenco iscritti,

richieste di sostenere gli esami,

pagella di Robert Buhobza (a.s. 1963-1964),

sunto dell’articolo apparso sul Giornale di Tripoli del 21/08/1967 sulla questione degli ebrei trattata ancora

da Ar-Raid

- 10) fascicolo Sefre’ [sic] Tora da Tripoli, 1968-1969

- 11) fascicolo Saul Buhnik, 1969: questioni personali riguardanti i rapporti con la cognata e

la richiesta di certificati

- 12) fascicolo Ospedale Israelitico, 1967-1968: avvisi di decesso e relazione del Comitato

Profughi della Libia

- 13) fascicolo Rav Behor Sabban, 1968-1969: lettere, molte delle quali in ebraico, riguardanti

donazioni

- 14) fascicolo Corrispondenza 1971-1979: richieste di aule per gli studenti profughi dalla

Libia,

fedeli morosi,

richieste di sussidio,

richieste di documenti per matrimonio,

donazioni,

problemi organizzativi nelle tefillot (preghiere) tra il Tempio di via Garfagnana e quelli di via Veronese

e di via Balbo

- 15) fascicolo Varie, 1967: vendita di immobili a Tripoli,

richieste di assistenza,

ricevute di donazioni,

segnalazione di problemi tra ebrei libici ed arabi libici nei pressi di piazza Bologna,

problemi di furti nei negozi di ebrei a Tripoli,

smarrimento bagagli,

lista ebrei arrivati dalla Libia,

lista dei volontari del Kadimah

-registro Offerte Tempio, 1974

-registro con elenco di capofamiglia, numero di persone, beni mobili e immobili.

Fanno parte della documentazione donata in tempi recenti:

una cartellina con documenti riguardanti il matrimonio, effettuato nel 1960, di Albert (figlio di Rachmin Zarur) e

Miranda Ruben (figlia di Rahmim e Bercusa Taar);

un faldone intitolato “Fondo ebrei libici 1”

che comprende 6 fascicoli (1928-1978) riguardanti materiale contabile e relativo alle proprietà della famiglia

Naim:

- ricevute del Banco di Roma (1970-1974)

- ricevute della Banca Commerciale Italiana (1971-1972)

- ricevute della Banca Morgan Vonwiller (1971-1972)

- ricevute delle Banche Monte dei Paschi di Siena e dell’Agricoltura (1975-1976)

- ricevute del Banco di S. Spirito e altre banche

(1971-1978)

- miscellanea riguardante problemi di eredità e compravendita proprietà varie dei fratelli Naim (Joseph, Beniamino, Fragi, Elisa, Shalom, Saul, Perla, Giulia, Rina,

Rosina, Emilia, Rahmin, Mosè), 1928-1977 (si segnala la presenza di carte in arabo, francese ed inglese), relativa a:

-compravendite in Italia e in Libia,

-problemi relativi al testamento di Fragi,

-planimetria di un’area a Bengasi in via Regina Margherita ex via Marina cintata da Beniamino Naim e posta in vendita da Saul W. Naim,

-successioni Joseph W. Naim di Saul Naim, Benjamin Naim di Saul Naim ed Elisa Naim in Giuili di Saul Naim,

-lettera di richiesta di pagamento su carta intestata in italiano ed arabo della ditta Abramo Mimun importazioni-esportazioni,

-rappresentanze-commissioni, commercio-depositi Tripoli-Lybia (1956),

-domanda per la registrazione di dati riguardanti danni di guerra alle proprietà ed ai beni all’Amministrazione militare britannica Tripolitania della ditta Fragi Naim;

un faldone intitolato “Fondo ebrei libici 2”

che comprende 3 fascicoli (1960-1978)

riguardanti materiale contabile:

- rendiconti (registro Giornale 1972-1976 e registro Giornale 1977-1978)

- rendiconti (registro Giornale 1964-1972)

- rendiconti (registro Mastro 1960-1977)

Questo per quanto riguarda il materiale specifico circa gli ebrei di origine libica presente nell’ASCER,

la ricerca può poi essere condotta nelle altre carte dell’ASCER, in particolare,

oltre che Schedario anagrafico del Novecento già citato,

nei verbali delle sedute del Consiglio e della Giunta,

nella corrispondenza,

nei documenti riguardanti la Scuola ebraica

e in generale nel materiale afferente al periodo considerato.

La docunetazione sugli ebrei provenienti dalla Libia presente nell’ASCER non è molto consistente,

si tratta comunque di carte interessanti che,

se incrociate con i materiali di altri archivi,

come quelli personali ed anche le fonti orali,

possono aggiungere dati importanti alla ricostruzione

della storia degli ebrei di Libia

nella loro interazione con

la Comunità di Roma e con la città tutta.

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